Un po' di storia...
La Nascita, la Storia e l'Evoluzione della Motocicletta
La prima motocicletta sembrava la sedia a dondolo di mia nonna!
Sedile in cuoio, due grossi rotelloni esterni per non far cadere il “poveretto”, direi io, che si apprestava a guidare un simile arnese.
Centauri!!! Era la prima moto!
Nel 1868 l’inventore francese Louis-Guillaume Perreaux inventò un veicolo a due ruote alimentato a vapore, con brevetto depositato il 16 marzo 1869.
Il primo veicolo a vapore inventato da Louis-Guillaume Perreaux
Invece la prima moto a combustione interna, con motore ausiliario applicato ad una comune bicicletta, risale al 1885 (nella foto), ad opera di due inventori tedeschi: Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach.
Ma il nome lo si deve ad un’azienda parigina, la Werner che la brevettò nel 1897, dandogli appunto il nome di “Motocyclette”.
Gottlieb Daimler e il suo prototipo di motocicletta
Nome che divenne subito popolare, tanto da costringere il tribunale di Parigi, a cancellare la concessione di esclusività al marchio dei fratelli Werner.
Bèh, che dire! ne abbiamo fatta di strada, su due ruote intendo! Sarebbe come confrontare la clava preistorica con un moderno bazooka!
Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach, sono considerati i primi “inventori” della motocicletta, perché costruirono il primo prototipo di motoveicolo a due ruote, nel 1885 in un’officina di Cannstatt (vicino Stoccarda).
In Italia ...
Un cult per i ragazzi degli anni ‘60-’70 e un successone per la Piaggio: la Vespa
Durante il secolo scorso, i primi esemplari di motociclette vennero messi in vendita e da quel momento in poi, si assistette ad una continua evoluzione della motocicletta, grazie ad aziende di tutto il Mondo, sia in Europa che negli Stati Uniti.
Fino al 1960 la produzione era per la maggior parte Europea, soprattutto l'industria Inglese, Tedesca e Italiana erano in particolare evidenza, negli ultimi decenni invece, la fanno da regina le industrie di motocicli Giapponesi (Yamaha, Honda, Suzuki e Kawasaki sono le più famose).
L’ordine “evolutivo” della motocicletta fu:
La motocicletta ai giorni nostri:
Al giorno d’oggi, dal primo motoveicolo, le motociclette si sono evolute e si sono divise in tipologie adatte a diversi utilizzi, a partire dall’utilizzo agonistico a quello stradale.
Esistono due grandi tipologie di motociclette:
Moto Stradale:
È sicuramente il tipo di motocicletta più diffuso.
Possiamo includere in questa categoria le motociclette “naked” (o nude), senza alcuna forma di carenatura, e le “cruiser”, ossia motociclette molto grandi e spaziose, soprattutto adatte ai lunghi viaggi.
La cilindrata media di una motocicletta, può essere considerata intorno ai 600cc, cilindrata in grado di offrire un buon compromesso tra peso e prestazioni.
Una motocicletta stradale può essere considerata il veicolo migliore da utilizzare piacevolmente ogni giorno e in ogni condizione di tempo e di strada.
Esempio di una moto stradale per lunghi viaggi
Attuale esempio di motocicletta Naked
Moto da Cross (o fuoristrada):
Consistono in motociclette studiate appositamente per percorsi accidentati e soprattutto per gli sterrati.
Si possono includere in questa categoria le motociclette da Cross, da Trial, da Enduro e da SuperMotard.
Moto da Cross attuale
Moto da SuperMotard attuale che si cimenta in una conosciuta tecnica: la derapata
Esempio della disciplina del Trial e dell’omonima moto
Altri tipi di moto:
Quest’ultima categoria comprende tutte le altre categorie di motociclette non menzionate sopra come:
Moto Super Sportiva attuale
Attuale esempio di Custom